Oggi è giunta alla nostra associazione di maggior tutela degli utenti la protesta formalizzata a voce da parte di alcuni nostri associati che pur avendo presentato nei mesi scorsi la richiesta di assegno di inabilità (ex pensione di invalidità ) ai sensi dell’art.2 della 222 del 1984 a tutt'oggi non hanno ricevuto la chiamata presso il gabinetto sanitario dell’istituto.
Ricordiamo che queste persone sono iscritte all’INPS (lavoratori dipendenti, autonomi e gestione separate) che hanno avuto un decadimento fisico e che per anni hanno pagato e spesso senza chiedere nulla all’Istituto, oggi che hanno bisogno subiscono lungaggini inverosimili e vergognose per uno Stato moderno.
In alcuni casi abbiamo ritardi che superano i 90 o 120 giorni .
Continua la nostra battaglia per i diritti dei malati a vedersi riconoscere quanto spettante in modo lecito e legale ma anche subito, non basta avere ragione ma bisogna anche averlo come diritto..
Sollecitiamo la direzione dell’Istituto Previdenziale a riunire le commissioni al fine del riconoscimento di questo diritti.
Fino a quando possiamo far finta di nulla?