L' Autorità Garante della Concorrenza ha reso noto di aver avviato cinque procedimenti istruttori nei confronti di altrettanti enti, tra cui la S.A.S.I. S.p.A., per per presunte pratichecommerciali scorrette.
Nel comunicato si legge che l’Autorità è intervenuta per far rispettare la corretta applicazionedella prescrizione biennale che i consumatori possono far valere dal 1 gennaio 2020, in relazione ai consumi idrici risalenti ad oltre due anni dalla data di emissione della bolletta.
I comportamenti segnalati riguardano il mancato accoglimento delle istanze di prescrizione suicrediti presenti in bolletta ed anche l’omessa informativa nelle bollette degli stessi creditiprescrivibili. Le Delibere di ARERA (che è l'Autorità di regolamentazione) n. 547 del 2019 e n. 186 del 2020 prevedono infatti che i gestori informino gli utenti della presenza in bolletta di crediti di cui può essere eccepita la prescrizione e inviino un apposito modulo per permettere di esercitare tale facoltà .
Secondo l’Autorità , il mancato accoglimento delle istanze di prescrizione breve appare idoneo ad indurre indebitamente i consumatori a corrispondere importi, spesso ingenti, relativi a consumi prescritti e in tal modo vanifica gli effetti che la nuova disciplina intende contrastare, ovvero l’emissione tardiva di fatture di conguaglio relative a consumi risalenti ad oltre due anni.
Inoltre, l’assenza di un’adeguata informativa sulla prescrizione biennale può ostacolare l’esercizio delle prerogative contrattuali inducendo i consumatori a pagare importi per i quali, invece, sarebbe statopossibile eccepirne la prescrizione.
Per maggiori informazioni è possibile contattare la sede provinciale di San Salvo al 347/0834207 o all’indirizzo confconsumatorich@libero.it