Approvata all’unanimità la mozione per il conferimento della cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre e bocciata, con il voto contrario della maggioranza e l’astensione del gruppo di “Risposta Civica, quella che tendeva dare precisi indirizzi politici alla Giunta Comunale di fare una sostanziale di bilancio per ridurre le spese facoltative, come quelle ludiche e ricreative, per destinarle ad uno specifico nuovo capitolo così da creare uno spazio finanziario per andare incontro alle esigenze dei cittadini meno abbienti ed una riduzione del carico dei tributi comunali verso le categorie produttive in difficoltà a causa del perdurare della pandemia del COVID – 19 (coronavirus).
Questi sono stati gli esiti di due dei punti più importanti iscritti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale che si è tenuto ieri.
Entrambe le mozioni erano presentate dal nostro gruppo.
Esprimiamo la nostra soddisfazione, ringraziando sia la maggioranza che la consigliera Roberta Boschetti del gruppo di “Risposta Civica”, per aver assecondato la richiesta di conferire la cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre il cui seguito concreto sarà adesso stabilire sia le modalità che l’eventuale corollario cui Noi abbiamo proposto ci sia un coinvolgimento delle scolaresche locali anche ricorrendo alle consuete formule da “remoto” per agevolare ogni cosa.
Riteniamo invece un grosso errore aver bocciato la seconda mozione, che ripeteva una medesima votata all’unanimità nel 2020, sia perché la pandemia del COVID - 19 non è ancora finita e le negative conseguenze economiche e sociali debbono manifestarsi in toto.
A nostro avviso un cattivo segnale è stato dato alla cittadinanza che s’aspettava un voto diverso.
Noi abbiamo voluto interpretare in concreto bisogni e speranze.
La maggioranza, con il voto contrario, ha voluto mantenersi le mani libere e non assumere impegni certi e concreti.
Come di consueto vigileremo ed esercire temo il ruolo di “sindacato ispettivo” attento sugli atti c scelte che la maggioranza farà e metterà in atto.