In un pomeriggio d'autunno piovoso ma non eccessivamente freddo, davanti a un caminetto acceso e brace viva, con un cesto di peperoni raccolto da mamma poco fa all'orto dietro casa, una gratella e tanta fame di genuinità, ci accingiamo a preparare "li pipun arrost".
Non si tratta di un vero e proprio "piatto", non è niente di eccessivamente elaborato e contiene poche calorie ma è di una prelibatezza unica. Se si pensa poi che sono così semplici da preparare e che arrivano direttamente dall'orto dietro casa che tua madre cura quotidianamente con amore, la bontà raddoppia e la tradizione risveglia i cuori. U
E così i ricordi tornano all'infanzia e si fermano a quando, qualche anno fa, nonna e nonno verso i mesi di aprile/maggio, al calar del sole iniziavano ad interrare nel suolo, preparato precedentemente, le piantine di peperoni. Da questa prima fase a quella della raccolta passavano e passano mesi in cui i peperoni, insieme a tutti gli altri ortaggi vanno curati, trattati ma soprattutto osservati con pazienza e amore. Per ottenere prodotti al top, infatti, non basta seguire scrupolosamente le tecniche a tutti note ma è necessario trovare un pizzico di passione e mettere in campo anche una piccola dose d'amore nell'assistere il processo che porta la piantina a diventare prodotto.
Dopo mesi di lavoro, finalmente il risultato atteso arriva: i prodotti iniziano a maturarsi e sono pronti ad essere raccolti e successivamente consumati. Proprio come ha fatto mamma con i peperoni. Ed ecco che, raccolti, lavati e messi sul fuoco, con poco più di 10 minuti il contorno è pronto per essere servito. Attenzione però a non togliere i peperoni quando sono ancora crudi perché l'unico metodo infallibile per capire quando la cottura è giunta al punto giusto è quello di attendere che il peperone diventi praticamente tutto nero all'esterno. Essì, è proprio quando fuori sembra carbonizzato che dentro ha raggiunto il punto giusto di cottura.
Terminata questa, si passa alla fase successiva: aiutandosi con un coltello bisogna procedere nel rimuovere la pelle, passando poi a sfilacciare il peperone per servirlo condito con olio extravergine d'oliva, un pizzico di sale e preferibilmente una spruzzatina di prezzemolo tritato.
I peperoni arrostiti sono ottimi da consumare come contorno ma anche su bruschette o, semplicemente, con del buon pane fresco.