Solenne celebrazione della Via Crucis per le strade di Casalbordino nel giorno delVenerdì Santo.
La processione, con le statue del Cristo morto e della Madonna Addolorata si è mossa dalla chiesa di San Salvatore, accompagnata dal coro del Venerdì Santo con il suggestivo canto del Miserere e un grande corteo di fedeli e ha percorso le principali vie del paese. Preghiere, canti e commozione per questo giorno in cui le celebrazioni sono rivolte al Cristo morto che ha dato la vita per la redenzione di tutti i peccatori.
Oltre ai numerosi fedeli, ad accompagnare la processione presieduta da Don Silvio Santovito anche le autorità civili, militari e religiose. Mentre, a rendere ancora più suggestiva la rappresentazione, l'orchestra e il coro del Venerdì Santo diretti dal maestro Domenico Mancini, Giuliano Di Rito e Antonio Angelucci. Presenti anche alcuni musicisti non locali contattati dall'Associazione Culturale "La Famiglia Casalese".
IL "MISERERE" di Selecchy
Il Miserere è il cinquantesimo salmo biblico tradizionalmente attribuito a Davide, re d'Israele sempre raffigurato con la cedra. Esso è il canto di dolore, della richiesta di Misericordia a Dio da parte dell'uomo fragile. Nel salmo si contempla la remissione del peccato, si confessa la propria colpa e si impetra la grazia rinnovatrice per mezzo della purificazione. Nella seconda metà del '700i versetti del salmo vennero rivisitati di musica da Saverio Selecchy (Chieti 1708-1788). Queste note accompagnano dal 1954 la processione del Venerd Santo dell'Aquila. La medesima è divenuta la colonna sonora anche del Venerdì Santo a Casalbordino dove viene presumibilmente eseguita dal '900 unitamente al canto del "Gesù Mio". Le nute struggenti e il canto dei coristi attraverso i vicoli e le strade, generano negli astanti una profonda commozione.