Manca quasi un anno per le amministrative comunali che si svolgeranno nel comprensorio vastese e precisamente nei comuni di Vasto, Casalbordino e Scerni ma la corsa alla poltrona sembra iniziata già da un pò. In vista della campagna elettorale iniziano a trapelare i primi nomi dei possibili candidati.
A Vasto, la situazione sembra non essere tra le più semplici: parecchi nomi, possibili coalizioni, eventuali primarie, ancora tutto in fase di elaborazione e in continuo divenire. Nel centro destra sembra riprendere quota la possibilità di ricorrere alle primarie per trovare i "candidati giusti" da proporre al governo della città . Al momento i nomi in corsa sono svariati: Massimo Desiati sostenuto da Eterwardo Sigismondi (Fratelli d'Italia) e Davide D'Alessandro (Noi con Salvini). Sulla stessa linea vi sono anche Giuseppe Tagliente e Prospero. È in casa centro destra anche la lista civica "Vasto 2.0" di Massimiliano Zocaro che dichiara: "L'obiettivo non è dividere ma unire il centro destra tout court attraverso un rinnovamento del modus operandi. Al cento del progetto non c'è la raggiunta del traguardo da primo cittadino ma il bene di Vasto e dei vastesi". Anche nel centro sinistra la situazione è complessa: al momento il PD ha ufficializzato la candidatura di Angelo Bucciarelli ma sono in ballo per la comparsa alle primarie anche Francesco Menna, Giuseppe Forte e Vincenzo Sputore. Altri possibili candidati sono Corrado Sabatini (Psi), Edmondo Laudazi (Abruzzo Civico), Angela Pennetta con l'associazione "La Nuova Alba" e Ivo Menna con la lista civica "La Nuova Terra". Il M5S, invece, delegherà la scelta del candidato, come da loro regolamento, agli iscritti al Movimento.
Clima più tranquillo, almeno apparentemente, a Casalbordino: in campo, alternativo all'attuale amministrazione di centro sinistra, l'unico candidato sembra essere Filippo Marinucci, medico 59enne presso l'ospedale "San Pio da Pietralcina", a Vasto. Il nome avanzato dal centro destra, è stato ufficializzato proprio qualche giorno fa dal coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia con "l'obiettivo di rilanciare il paese dopo anni di pessima gestione" - afferma Eterwardo Sigismondi. In casa centro sinistra, invece, dal momento che Remo Bello, attuale primo cittadino, pare intenzionato a mettersi da parte, il candidato più acclamato come duo successore per il PD pare sia nella persona di Antinoro Piscicelli, assessore in carica nell'attuale amministrazione.
A Scerni, al contrario, la situazione pare essere del tutto "bloccata": per adesso l'unico autocandidato è Corrado Squadrone che con la sua lista civica propone "un'inversione di tendenza" all'attuale amministrazione. Per il resto i partiti, di destra o di sinistra, ancora non si esprimono. Staranno giocando a carte coperte prima di lanciarsi nei gossip cittadini? Per ora nulla si può dire e tutto tace: l'attuale primo cittadino, Giuseppe Pomponio, mantiene il massimo riserbo: "La nostra amministrazione - afferma il sindaco uscente - è impegnata a portare avanti diversi progetti e lavorerà per la sua continuità amministrativa proponendo una lista civica composta da personalità responsabili e competenti".