FRESAGRANDINARIA - È iniziato senza i consiglieri di opposizione il nuovo mandato di Giovanni Di Stefano come sindaco di Fresagrandinaria. L'insediamento del 12 giugno scorso è stato disertato dai tre eletti della lista 'Per Fresagrandinaria' (nella foto), Lorenzo D'Alfonso (candidato sindaco), Riccardo D'Ugo e Aldo Taraborrelli.
La lista del primo cittadino 'di lungo corso' Di Stefano ha vinto con tre soli voti di scarto. D'Alfonso nel frattempo, nei giorni scorsi, ha presentato l'annunciato ricorso al Tar.
Che questo venga accettato o meno si profilano 5 anni non semplici per l'amministrazione insediatasi da poco. Mai come nelle elezioni passate Di Stefano ha rischiato di perdere la guida del paese.
Dall'altra parte, 'Per Fresagrandinaria' è riuscita a raccogliere il di gran parte dei giovani e a incrementare la partecipazione alla difficile campagna elettorale. Un'ulteriore testimonianza l'affollata - nonostante il maltempo - festa organizzata in piazza sabato scorso per celebrare un risultato storico al di là della sconfitta di misura.
Abbiamo chiesto a Lorenzo D'Alfonso i motivi dell'assenza dall'insediamento: «Ce ne sono diversi. Ovviamente Di Stefano aveva tutto il titolo di convocare la seduta, ma poteva colloquiare con la minoranza; una minoranza che in realtà tale non è, perché hanno pesato molto i voti di chi non risiede abitualmente a Fresagrandinaria. Avrebbe dovuto contattarci per venirci incontro. Avevamo un consigliere assente in quella data per lavoro, inoltre ha deciso di insediarsi il giorno della festa del paese senza chiedere il nostro parere (in quel giorno si celebrava la festa patronale della Madonna Grande, nda)».
Non solo motivi 'pratici', ma anche - e soprattutto - politici: «Non può essere tutto come prima. Rappresentiamo la maggioranza del paese ed esigiamo rispetto. Io ho un elettorato a cui rispondere e la decisione di non partecipare all'insediamento è stata presa in modo concorde, con gli altri candidati. L'opposizione sarà molto forte, deve prendere atto della sconfitta politica. Il diritto, certo, gli concede di convocare l'insediamento senza consultarci, ma esistono anche l'etica e la morale».
Per ora alcuni punti all'ordine del giorno dovranno essere riproposti al prossimo consiglio perché è necessaria la presenza dell'opposizione. Il sindaco Di Stefano, nel frattempo, ha nominato la giunta: Roberto Sciascia (vicesindaco) e Antonella Albanese (assessore).
Il COMMENTO DEL PRIMO CITTADINO - Avremmo voluto ascoltare in merito anche il sindaco Giovanni Di Stefano, ma - a differenza di quanto accaduto in passato, quando la disponibilità non è mai mancata - da circa due mesi ci risulta impossibile avere una risposta telefonica dell primo cittadino fresano.
Di Stefano in occasione dell'insediamento - filmato da sansalvomare.it - si è limitato a dire riguardo l'assenza dell'opposizione: «È una mancanza di rispetto alle istituzioni e alla democrazia. Ci sono tutti i mezzi legali per far valere le proprie ragioni. È un fatto abbastanza grave».