Sono felice di condividere con voi l'incontro avuto con Orazio Di Stefano, Cristiano D'Angelo ed il nostro ospite speciale, Luciano Rabottini, ex campione di ciclismo. Luciano è stato un ciclista professionista dal 1980 al 1990, ha corso ben 10 Giri d'Italia e nel 1986 ha vinto la Tirreno Adriatico, una prestigiosa corsa a tappe. In studio ci ha descritto quel periodo, le difficoltà che riscontravano rispetto ai ciclisti di oggi in termini di disponibilità di biciclette e di assistenza alla alimentazione, e di staff. Ha anche descritto la complessità di allestire una squadra di ciclisti professionisti, dalle scelte dei componenti all'organizzazione degli allenamenti e delle gare.
Abbiamo ascoltato con attenzione le sue parole riguardo alla prima tappa a cronometro che si svolgerà da Fossacesia ad Ortona, di 20 km. Luciano ci ha fatto notare come questo tipo di sforzo prolungato potrebbe mettere a dura prova le gambe dei corridori, causando problemi nel corso della gara. Ci ha anche emozionato il modo in cui ha ripercorso i suoi tempi, sottolineando come l'unica cosa che non è cambiata nel corso degli anni è il pubblico che si riversa sempre numeroso sulle strade in attesa del Giro d'Italia.
Luciano ha menzionato anche altre tappe del Giro d'Italia che attraverseranno l'Abruzzo, come la seconda tappa da Teramo a San Salvo, la terza da Vasto a Melfi, e la settima tappa da Capua al Gran Sasso d'Italia, Campo Imperatore, che sarà la prima vera tappa di montagna. Ha evidenziato che il numeroso pubblico abruzzese colorerà di rosa le strade lungo il percorso, dimostrando ancora una volta la grande passione degli italiani per il ciclismo. E’ stato un incontro straordinario ed abbiamo avuto l'onore di ascoltare direttamente dalle parole di un ex campione di ciclismo come era il mondo del ciclismo negli anni '80 e '90. Siamo grati a Luciano per aver condiviso con noi le sue esperienze e le sue conoscenze: buona Visione