La storia è nota, ma la voglio ripetere per i corti di memoria.
2008: Berlusconi vince le elezioni;
2011: il combinato disposto tra i sorrisini dei leader franco-tedeschi, la lettera della Bce firmata da Draghi, l' amicizia tra Fini e Napolitano, lo spread a 525 generano la defenestrazione del Cav. e l' arrivo del primo salvatore della Patria: Mario Monti;
2012: il primo salvatore della Patria governa col favore del mainstream e dell' Europa e con l' appoggio dell' Abc: Alfano di centrodestra, Bersani di centrosinistra e Casini di centro. Resta all' Opposizione solo il Movimento 5 Stelle che alle elezioni precedenti aveva preso lo 0%;
2013: il M5S, unica forza di Opposizione non presente in Parlamento, raccoglie il malcontento generato dal primo salvatore della Patria, prendendo il 25% dei voti.
Quanto successe una decina di anni fa mi consente di ipotizzare ciò che potrebbe (e sottolineo potrebbe) accadere adesso.
2018: il Movimento 5 Stelle e la Lega vincono le elezioni;
2019/21: il combinato disposto tra il Papete di Salvini, la crisi di Renzi e i 220 miliardi del Pnrr gentilmente concessi dall' Europa diventata improvvisamente buona generano la defenestrazione di Giuseppe Conte, presidente del Consiglio espressione del partito di maggioranza relativa, e l' arrivo del secondo salvatore della Patria: Mario Draghi;
Adesso (come Monti nel 2012) il nuovo salvatore della Patria governa col favore del mainstream e dell' Europa e con l' appoggio di centrodestra, centrosinistra e 5 Stelle. Restano all' Opposizione solo I Fratelli d' Italia che alle elezioni precedenti avevano preso il 4% e che ora I sondaggi danno al 20%;
2023: l' unica forza di Opposizione (FdI) se raccoglie il malcontento generato dal secondo salvatore della Patria prenderà il... % dei voti (questo lo lascio alle libere previsioni dei miei lettori).
Ps il senso di questo editoriale è il seguente: Draghi può anche essere meglio di Monti e i ministri politici di oggi possono anche essere migliori dei tecnici di ieri (remember la Fornero?), ma quando il sistema ingloba destra e sinistra il malcontento va verso qualcuno.
Infatti, il compromesso storico del '77 a livello sociale genero' Autonomia operaia, che contesto' Lama alla Sapienza ed alle politiche del '79 il Pci di maggioranza perse il 4%, mentre il Pr di Pannella prese il 3,5%;
l' Abc del 2012 - come abbiamo visto - a livello sociale ha generato le 5 Stelle, che l' anno dopo hanno preso il 25%.
È probabile che la storia si ripeta per la terza volta in favore dell' Opposizione in carica. I segnali sociali vengono da Trieste, dove la soggettività operaia dei portuali non accetta il "buon senso antipademico accarezzato dal mainstream attuale".
Se si continua così, la ribellione sociale della minoranza si trasformerà in voti per l' unica Opposizione, esattamente come accadde nel '77 e nel 2013. Scommettiamo?